Guide · KPI
KPI di magazzino: i 10 indicatori più importanti con formule
Per gestire un magazzino servono pochi indicatori, ma quelli giusti. Ecco i dieci KPI che uso più spesso in pratica, ognuno con formula, significato e un consiglio dal lavoro quotidiano.
01Tasso di consegna puntuale
Ordini puntuali ÷ tutti gli ordini consegnati × 100
Mostra quanto vengono rispettate le date promesse. Per i clienti spesso il numero più importante.
✓ Misura rispetto alla data promessa, non a quella richiesta – altrimenti mescoli problemi di magazzino e vendite.
02Tasso di ordine perfetto
Ordini senza errori (puntuali, completi, integri, documentati correttamente) ÷ tutti gli ordini
L’indicatore di qualità più severo: un ordine conta solo se tutto è corretto.
✓ Registra anche il tipo di errore – così vedi quale causa abbassa di più il tasso.
03Precisione del prelievo
Righe prelevate correttamente ÷ tutte le righe prelevate
Misura il tasso di errore nel picking. Ogni errore costa resi, nuove spedizioni e fiducia.
✓ Valori ben sopra il 99 % sono comuni nei magazzini ben organizzati. Sotto, controlla etichette delle ubicazioni e uso degli scanner.
04Produttività del prelievo
Righe prelevate ÷ ore lavorate
Produttività nel picking – base per pianificare il personale e confrontare i costi.
✓ Confronta solo profili d’ordine simili: picking a pezzo e a pallet hanno rese molto diverse.
05Rotazione delle scorte
Costo del venduto (anno) ÷ giacenza media
Quante volte all’anno si rinnova la scorta. Più rotazione significa meno capitale immobilizzato.
✓ Calcola la rotazione per gruppo di articoli (ABC) – un totale nasconde gli articoli lenti.
06Copertura (giorni)
Giacenza attuale ÷ consumo medio giornaliero
Per quanti giorni basta la scorta con consumo normale.
✓ Confronta la copertura con il lead time di riapprovvigionamento per vedere le rotture prima che accadano.
07Accuratezza dell’inventario
Ubicazioni senza differenze ÷ ubicazioni contate
Quanto la giacenza a sistema coincide con quella fisica.
✓ Gli inventari a rotazione (cycle counting) mantengono alta l’accuratezza senza fermare il magazzino.
08Tempo di ciclo dell’ordine
Ora di spedizione − ora di ricezione ordine
Quanto velocemente un ordine lascia il magazzino.
✓ Dividi il tempo in attesa, prelievo e imballaggio – di solito la parte più grande è l’attesa.
09Saturazione del magazzino
Ubicazioni occupate ÷ ubicazioni disponibili
Mostra quanta capacità è in uso.
✓ Oltre circa l’85–90 % le prestazioni calano spesso in modo evidente per spostamenti e tempi di ricerca.
10Costo per ordine
Costi di magazzino (personale, spazio, materiali) ÷ numero di ordini
Collega prestazioni e costi – ideale per trattative sui prezzi e decisioni make-or-buy.
✓ Usa la stessa base di costo ogni mese, altrimenti i valori non sono confrontabili.
Da quali KPI iniziare?
Parti con tre o quattro KPI che puoi misurare in modo affidabile – di solito puntualità, precisione del prelievo, produttività del prelievo e costo per ordine. Solo quando questi numeri sono stabili ogni mese conviene aggiungerne altri.
Modelli gratuiti per i tuoi KPI di magazzino
Puntualità, precisione del prelievo e cause di ritardo sono calcolate automaticamente dal modello Warehouse Intelligence. Per report giornalieri, settimanali e mensili con confronto su target e anno precedente usa l’Executive Reporting Center.
